Pleniluni e Quarti di Luna

il Blg

Vai a:

  • 2019
  • luglio
  • giugno
  • maggio
  • aprile
  • marzo
  • febbraio
  • gennaio
  • 2017
  • agosto
  • luglio
  • giugno
  • maggio
  • aprile
  • marzo
  • febbraio
  • gennaio
  • 2016
  • dicembre
  • novembre
  • ottobre
  • settembre
  • luglio
  • 2015
  • dicembre
  • settembre
  • luglio
  • giugno
  • maggio
  • aprile
  • marzo
  • febbraio
  • 2014
  • dicembre
  • 2013
  • dicembre
  • marzo
  • 2012
  • settembre
  • Filtra post per parola chiave:

    Link utili:

    Dalmatica - II

    10 gennaio 2019

    questi strumenti del lavoro eterno

    stan sulla riva placidi e corrivi

    al vento e all’onda

    mai superbi

    schivi

    d’essere al tuo passo acuto perno

    pensaci quando stendi

    la stuoia e te di sopra

    ai mille casi orrendi il mar li copra

    guardali questi sassi

    rispettali se passi

    pensoso chinati

    estate o inverno

    che siano i cieli limpidi o velati

    Dalmatica - I

    09 gennaio 2019

    oh quell’azzurro argentato dal sole

    quelle strida dall’aria

    muove appena le foglie quel pittosporo

    musica riposante

    s’appisola il bagnante

    sogna mari di fosforo

    pirotecnie

    parole

    che svelino l’incanto del meriggio

    il tempo vuoto

    l’anima all’ormeggio

    l’eterno gusta nella pausa eterea

    Pubblicazione di La chiusa. Romanzo

    30 agosto 2017

    È uscito qualche tempo fa per le Edizioni Cleup di Padova il mio primo romanzo: La chiusa. Una storia dai risvolti noir, abitata da pittori, galleristi, terroristi, preti spretati, ambientata in due continenti. Gli eroi sono un architetto di mezza età e una giovane storica dell’arte, capitati per caso in mezzo ai misteri che si impegnano a risolvere. All’estero, lontano dai luoghi in cui è nato, il nostro architetto ha fatto fortuna. Giunto alla maturità, lo incaricano di un progetto nelle terre d’origine. Non ci credeva, ma lo prende la nostalgia, così si mette alla ricerca del tempo perduto. In questo viaggio mentale, si trova sulle rive di una chiusa che spezza e organizza a modo suo lo scorrere di un fiume. E si accorge che indietro non si torna. Occorre guardare avanti: solo così si può vivere e trovare un amore infine ingenuo e tranquillo. Per farlo deve attraversare la scoperta di vicende inaspettate e inquietanti, imbattersi in personaggi minacciosi, venire a capo di violenze e persecuzioni, far luce su misteri, rimasti tali fino ad allora solo perché nessuno aveva voluto vedere. Partito alla ricerca di storie, comprende che la sua vita è passata accanto alla Storia senza che lui lo sapesse, e che forse è stato meglio così. Del romanzo è disponibile l’e-book, pubblicato da streetlib, presso le principali librerie telematiche. Riporto qui le prime pagine del libro.